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Utente: FataZuccherina
La più piccola fata del popolo di Avalon...nasco dal primo raggio di sole che si posa,all'alba,sulle goccioline di rugiada rimaste sui petali delle margherite... Se durante la notte senti una risata argentina non ti preoccupare,è Zuccherina che ha scoperto dove hai nascosto la cioccolata e si sta abbuffando,o sta giocando con l'acqua che ha trovato in qualche vaso di fiori...


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La Via delle Querce

lunedì, 30 novembre 2009

Che meraviglioso bisogno di solitudine mi accompagna in questi giorni uggiosi. Solo tanta voglia di quiete, interiore ed esteriore, di concentrazione totale su me stessa e null'altro. Ultimamente le mie giornate si concludono spesso allo stesso modo: un pigiama felpato, la coperta trapuntata, il gatto in fondo ai piedi, o accanto o sulla poltrona o sulla sedia, e un libro che mi faccia viaggiare in un mondo lontano ma ciò nonostante ogni parola scritta in quelle pagine muove dei fiochi campanellini dentro al mio sangue, come se non fosse solo fantasia ciò che vi è narrato.
Oggi è arrivato anche il Vento. Così forte, così vivo. Porta con sè il profumo della neve, l'aria fresca delle montagne dopo essere appena state coperte da una candida pioggia di fiocchi bianchi. Sembrava volesse dire: "Eccomi! Sono infine giunto per ripulire la terra di tutte le foglie ingiallite! L'Autunno ha fatto il suo corso ed ora è tempo di lasciare spazio a suo fratello Inverno. Io sono il Vento, l'ambasciatore dei messaggi della Madre. Preparatevi uomini, poichè d'ora in poi e per qualche tempo l'aria si farà sempre più fredda, ma è anche il momento di preparare il terreno alla nuova vita."
E chi come me ha ascoltato le sue parole, gli ha dato il benvenuto e lo ha ringraziato per i suoi consigli. A sentire ciò che accade là fuori ho l'impressione che abbia ancora parecchio lavoro da fare, ma questo è un compito al quale deve adempiere senza darci troppe spiegazioni. Spazza via ciò che è morto, purificando ogni angolo, per fare spazio al Nuovo.

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 00:05

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domenica, 22 novembre 2009

QUALCUNO MI SPIEGA PERCHE' CON FIREFOX  MI E' IMPOSSIBILE SCRIVERE COMMENTI, POST E QUANT'ALTRO??? aNCHE SE FINO ALL'ALTRO IERI FUNZIONAVA TUTTO????

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 14:24

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giovedì, 19 novembre 2009


FATINA, FATINA, FATINA!


Dunque, com'è andato?
Bene, posso dire che il mio colloquio per l'agenzia di assicurazioni è risultato illuminante, in quanto mi ha fatto chiaramente comprendere che vendere assicurazioni non è proprio il lavoro della mia vita, ne mi ci sento portata. A metà volevo alzarmi dalla sedia e dire "La ringrazio ma non mi interessa!", ma non l'ho fatto per non sembrare maleducata.
Il secondo colloquio è avvenuto lunedì scorso presso un'agenzia iterinale la quale mi ha chiamata per un'agenzia immobiliare "di lusso" che ricerca una segretaria che faccia prima accoglienza ai clienti, li smisti agli agenti e organizzi le agende dei 4 agenti immobiliari. La cosa si faceva interessante per il fatto che questi spesso lavorano anche con clienti stranieri. Lì per lì mi sembrava una cosa interessante e mi sono fatta splendida agli occhi della selezionatrice.
Ieri, invece, ho avuto l'illuminazione.
Sono passata per il centro storico alla ricerca di un negozio, ma trovandolo chiuso mi sono reinderizzata alla macchina facendo una strada diversa da quella dell'arrivo e l'ho visto: prossima apertura a Verona nuovo negozio Disney Store, cerchiamo persone giovani e dinamiche da inserire nel nostro organico. Lì per lì non mi ha colpita più di tanto, ma la sera a casa, sotto le coperte, è giunta come un'illuminazione divina! E' quello il mio posto!! Ed ero felice come non mai in questo periodo in cui non faccio altro che avere crisi, insonnia, pianti ed agitazioni. Sarebbe una selezione come addetta alle vendite (la comune commessa), ma sappiamo che il Disney Store non è un negozio qualunque...lì si vendono sogni, risate argentine che per tanti anni abbiamo scordato...è quello il mio posto e dei, Dea muovi le energie affinchè mi scelgano!!! Sono giunta alla follia, all'entusiasmo, all'euforia. E' QUELLO IL MIO POSTO.Tanto per cambiare ho passato la notte insonne, nessuna novità dato che è praticamente una settimana che dormire è solo un verbo. Stamattina ho ricevuto tutte le chiamate di questo mondo: la cooperativa mi ha selezionata per andare a lavorare come hostess presso la mostra di Corot che si terrà al palazzo della Gran Guardia (se venite fatemelo sapere! ); poche ore dopo l'agenzia iterinale mi contatta per informarmi che io ed altre 2 persone domani avremo il colloquio direttamente con il capo dell'agenzia immobiliare; oggi ho mandato il Curriculum per la selezione del personale per il Disney Store. Fata Trilli, Fata Trilli!!!! Mandami un po' della tua polvere fatata affinchè venga scelta!! Fata Trilli, Fata Trilli, poni la magia per la realizzazione di questo sogno!!!
E' questo quello che voglio, è questo ciò che desidero!!

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 22:27
lavoro

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venerdì, 06 novembre 2009

DELLA MIA VITA DOPO LA LAUREA


Cos'ha significato per me prendere la laurea? Ho forse realizzato un sogno? No. Finalmente potevo fare il lavoro della mia vita? No.
A pensarci bene, l'unica cosa a cui pensavo nel corso degli studi era di ottenere una carta in più da giocare il giorno in cui sarei entrata nel mondo del lavoro, ma di quale lavoro, effttivamente, non ne ho mai visto la risposta. Mi sono sempre piaciute le lingue, "con quelle vai ovunque" mi dicevo, "e un giorno mi daranno da vivere". Poi accadde. L'anno di tesi è stato sicuramente un periodo da scrivere nel Diario Nero della mia vita, che mi ha fatto conoscere i più infami lati dell'essere umano, ma tutto sommato anche i più belli. E' stato l'anno in cui sono cresciuta, sono diventata adulta (anche se mia madre pare non essersne ancora accorta...se ne accorgerà mai? Non credo.). A luglio ho concluso un ciclo che temevo fosse diventato infinito. E ora? Cosa voglio fare da grande? O meglio, ora che sono grande?
Per fortuna in questi anni tra danza, Arena, stage ho avuto qualche piccolo assaggio di cosa sia un lavoro, ma che tipo di esperienze/capacità ho maturato? Il lavoro di squadra, sicuramente una buona predisposizione alla comunicazione con il pubblico (dopo tutti gli insulti presi in Arena nulla mi spaventa più!), la rapida soluzione ai vari problemi della clientela. No...non voglio finire in call center!!!  Correre tutte le sere su e giù per i gradini mi ha fatta diventare una persona dinamica, con una certa flessibilità mentale, un buon senso di responsabilità (se sei raffreddata e hai la tosse non fare mai sorveglianza ai boccaporti o i tedeschi ti lanciano le candele addosso per farti stare zitta!), autonomia...beh, a dire il vero sono alla disperata ricerca della mia autonomia...
Ho un sogno nel cassetto? Si. Anche più di uno. Ma per conseguire quei sogni prima mi servono i liquidi. Il sogno della mia vita è avere una piccola impresa mia, e una casa, ma per farlo servono soldi, molti soldi. Quindi ora per me ogni lavoro è ben accetto purchè mi dia uno stipendio. Non ho ambizioni, dalla segretaria all'impiegata, sono disposta a fare tutto pur di iniziare ad imparare un mestiere. A me non interessa diventare direttrice o manager nella ditta di qualcun'altro, io voglio diventare la super manager di me stessa.
Forse qualcosa, piano piano, si sta muovendo. Una proposta è arrivata tramite una mia ex collega areniana per lo studio di un avvocato; un'altra ieri pomeriggio come consulente commerciale per una nota ditta di assicurazioni. Per quest'ultimo ho già il colloquio fissato per lunedì mattin. E mia madre che ha già storto il naso, che mi preferisce girare per gli stand di un meeting organizzato dall'Università tra aziende e studenti/neolaureati, piuttosto che vedermi vendere assicurazioni. Io mi preferisco con uno stipendio minimo e il contratto quantomeno per un anno, piuttosto che a fare uno stage di 3 mesi, a lavorare per la gloria di 'sta minchia.

Cosa succederà lunedì?
Sono già entrata nella fase PARANOIA da "cosa mi metto? Cosa mi chiedono? Cosa rispondo? Ma poi mi insegnano a fare le cose o mi mandano allo sbaraglio?"
Che serà, serà...whatever will be, will be...the future is not our to see...che serà, serà!...


Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 14:34
interior dialog, serate cool

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giovedì, 29 ottobre 2009

Una fortissima sensazione di nostalgia per le ore di danza che furono e che ora mi mancano...Ieri sera Michael Jackson prima, e Shall we dance dopo hanno ridestato in me un desiderio sopito di lasciarmi andare alle note travolgenti di un ballo sfrenato. Mi manca da morire il non seguire più il ritmo incalzante della musica o il rincorrere le note tra il vento...e stavo male..fino ad oggi.
Oggi pomeriggio, durante la lezione jazz del corso di musical, sono esplosa in una pioggia di luce e soddisfazione e tutto grazie ad un adagio preparato sulla colonna sonora del film "IL SIGNORE DEGLI ANELLI". Oltre alla realizzazione del sogno di una vita, quello di farmi trasportare dalle note di una colonna sonora con orchestra sinfonica, le mie linee finalmente hanno goduto della gioia della compenetrazione con il suono. Ogni mia particella era completamente immersa nelle onde sonore, per espandersi con esse...ho volato. Ho volato come non facevo più da troppo tempo...Una sensazione indescrivibile...sono felice. Stanca, ma felice.


 

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 19:32
danza, sensations

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martedì, 13 ottobre 2009

Come ho già spiegato in separata sede ad alcuni compagni di viaggio, in questi giorni ho vissuto una triste disavventura con il mio pc il quale, dopo vani tentativi di rianimazione accanita, ha deciso di lasciarmi. La sensazione che ho provato alla sua "dipartita"è stata  una sorta di smarrimento, come se il computer fosse il mio unico mezo di comunicazione con il mondo intero, con i miei amici, con me stessa. E' stato come se la mia vita si fosse improvvisamente spenta con esso. Col senno di poi mi sono sentita stupida a pensare e provare tal sensazione; sono un essere umano con mille potenzialità, non è possibile che la mia vita dipenda quasi esclusivamente da un pc! Eppure mi sono resa conto che, purtroppo, è così. E credo che ciò non valga solo per me...è come se improvvisamente tutto si fermasse; ogni sicurezza svanisce e dobbiamo abbandonare certe abitudini per rimboccarci le maniche e adattarci ad una vita più sobria. L'unico pensiero che ho avuto è che siamo messi proprio male!
E sapete qual è stata la prima cosa che ho fatto per trovare una briciola di consolazione? Prendere un quaderno, una penna e scrivere. Mi sono sempre lamentata di non avere molto da raccontare o parole con cui riempire queste mie pagini personali, e invece di cose da dire ne ho trovate parecchie in questi giorni. ero semplicemente assopita. forse mi sono fatta stregare dalla frivolezza di facebook al punto da creder di non avere più nulla di mio da raccontare...e invece di cose da raccontare ne ho ancora tante!! Si tratta solo di uscire da una terapia disintossicante e tornare ad uno stile di vita più "normale"!
Quanto mi mancava riempire d'inchiostro quei fogli di carta, e quanto mi mancava fare emergere i miei pensieri... Non voglio che ciò accada ancora, non voglio più trattenerli, voglio farli uscire ogni volta che le mie sinapsi si incontrano, che sia un walzer o una mera contemplazione, i miei pensieri sono importanti e non voglio tenerli prigionieri nella mia testa, voglio guardarli, ascoltarli, elaborarli e dar loro una voce. E non mi importa se non verrà nessuno ad ascoltarli, perchè loro escono anzitutto e soprattutto per me!




Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 17:39
sensations, interior dialog

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giovedì, 17 settembre 2009

C'erano una volta, in una uggiosa giornata d'autunno, due foglie che si staccarono dai loro rami, e consapevoli che ormai il loro coclo vitale era quasi giunto alla fine si lasciarono cadere cullate dal vento. Questi però disse loro: "La vostra danza somiglia al volteggiare delle fate e quindi vi porterò dove potrete volare per sempre."
Le foglie, ben liete di evitare il tragico destino di essere calpestate da ignari passanti, colte da grande gioia si fecero trasportare dalla corrente fino a quando questa non le fece posare sulla spalla di una ragazza. Quel giorno pioveva a dirotto e qualche goccia d'acqua bagnò le punte delle foglie fino a renderle del colore del cielo.
Quando l'essenza della ragazza si accorse delle due ospiti si illuminò al punto tale che decise di donare parte dei suoi raggi al corpo delle foglie; poi le prese per mano e infine disse loro: "Finalmente grazie a voi, ora posso volare!"
Fu così che nacquero le mie ali.



Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 14:48
un racconto, sensations

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giovedì, 03 settembre 2009

Il Signore dell'Ombra ha ripreso il suo viaggio e inesorabile cavalca il suo destriero d'ebano ammantato; ogni lembo di Terra calpestato è un granello di giorno tolto alla Luce.
E' l'inizio del tempo dell'Oscurità, della Regina Notte, mentre l'estate scivola lontana lasciandoci l'ultimo bacio di calore...

Sibilato dalla Lama di Inisfail alle ore 14:21
sensations, interior dialog

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